DOTT. MASSIMO MANGIALAVORI

Nato a Napoli il 30 Novembre 1958, cresciuto i primi anni a Milano, dal 1966 vive e lavoro a Modena.
Laureato in Medicina nel 1984 e nel 1987 si è specializzato in Scienza dell’Alimentazione all’Università di Modena, sotto la guida del Prof. Nino Battistini, con una tesi sperimentale sugli effetti del digiuno sull’uomo.
Lo studio dell’antropologia medica, sin dai primi anni universitari, lo ha portato a interessarsi alle medicine tradizionali e a scegliere, in seguito, di dedicarsi completamente alla Medicina Omeopatica Classica, che pratica dal 1985.

seminari

Ha frequentato con poca soddisfazione qualche corso di Omeopatia in Italia e diversi seminari in Europa. Soltanto la conoscenza del Dott. Giovanni Marotta (Roma), gli anni di studio insieme e le riflessioni comuni gli hanno permesso di continuare con entusiasmo, incoraggiandosi a sviluppare una personale metodologia di studio e di applicazione della Medicina Omeopatica che da anni sta condividendo con diversi gruppi di colleghi, sia in Italia che all’estero.

Nel 1991 ha iniziato a divulgare le sue esperienze, grazie agli inviti del Dott. Hans Zwemke (Berlino) e del gruppo dei colleghi della S.H.O (Olanda), tra i quali il Dott. Cees Baas ed il Dott. Fernand Debats. Quei primi seminari gli hanno permesso di fare conoscere qualcosa del suo lavoro, delle sue idee e dei casi clinici che aveva raccolto coerentemente ai suoi criteri in quegli anni. Da allora il suo impegno si divide tra il lavoro di medico e l’insegnamento della Medicina Omeopatica, presso la Scuola Internazionale di Formazione Permanente in Medicina Omeopatica C.I.M.I.-Koinè e diverse strutture con cui ha collaborato e con alcune delle quali tuttora collabora, tra cui :

  • Academia Medico Homeopatica de Barcelona
  • Academic Departments of Glasgow Homeopathic Hospital (Glasgow)
  • Berlin Seminar of Homeopathy (Berlin)
  • Dragonfly Seminars (Brighton)
  • Four Wind Seminars (San Francisco)
  • Homöopathie Seminare & Vertrieb (Augsburg)
  • Medical Society for Classical Homeopathy (Salzburg)
  • N.E.H.A. – New England Homeopathic Association – (Boston)
  • Scottish Seminars (Edimburgh)
  • S.H.O. Foundation for Post Academic Homeopathic Education (Wageningen)
  • Suomen Homeopaatit RY (Helsinki)
  • VHK Switzerland (Zurich)
  • Heron’s Seminars (Seattle)
  • JPS Japanese Physicians Society for Homeopathy (Tokyo)
  • Cees Baas (Eindhoven)
  • Bob Leckridge (Glasgow)
  • Peter Koenig (Vienna)
  • Giacomo Merialdo (Genova)
  • Francesca Pisseri (Pisa)
  • Andrea Rettagliati (Roma)
  • Riccardo Tomassini (Roma)
  • David Warkentin (San Francisco)
  • Hans Zwemke (Berlino)

Nel 1996 con i dott.ri Cees Baas, Jurgen Faust, Marion Mayemburg, Peter Konig, Hans Zwemke ha contribuito a fondare “DELPHI”: un progetto di raccolta, studio e scambio di esperienze e casi clinici in campo medico e veterinario aperto a tutti i colleghi della comunità omeopatica internazionale. Nel 1998, 2003 e 2005 è stato key speaker al congresso mondiale della Liga Medicorum Homeopathica Internationalis.

Nello stesso anno ha iniziato un lavoro di ricerca e supervisione clinica con un gruppo di colleghi a Vienna, con la collaborazione della dott.ssa Uta Santos Konig. Parte del materiale elaborato in questi incontri è stato poi riportato in un testo edito dallo stesso gruppo di studio: “HOMEOPATHIC FAMILIES – 20 remedies coming alive”.

Nel 2001, raccogliendo il materiale migliore di quasi venti anni di esperienza, ho cominciato con sede in Bologna e Boston il “Three-Years International Postgraduate Course of Homeopathy”, una scuola di perfezionamento permanente rivolta ai colleghi della comunità internazionale.

Nello stesso anno la Dott.ssa Greta Hieromymus-Faust ha pubblicato sotto la sua supervisione due testi che riportano fedelmente i seminari tenuti insieme a David Warkentin in Augsburg nel 1997:Klassische Homöopathie – Methodik & Arzneimittellehre vol. I e vol. II

Nel 2003, con la collaborazione del Dott. Giovanni Marotta, ha scritto il mio primo fondamentale testo, tradotto in Inglese e Tedesco, che illustra la loro personale rilettura della Metologia in Medicina Omeopatica”: “PRAXIS – Un nuovo metodo in Medicina Omeopatica: la ricerca della coerenza nella manifestazione dei fenomeni clinici”. Il primo testo, in quattro volumi tradotto in Tedesco e Inglese, che illustra il “Modello della Complessità” in Medicina Omeopatica: il suo approccio metodologico presentato anche attraverso casi clinici trattati con i rimedi omeopatici che ascrivo alla famiglia omeopatica delle droghe.

Nel 2004 in collaborazione con il Dott. Hans Zwemke pubblico “Bitten in the Soul: experiences about the use of spiders in Homoeopathic Medicine”. Un testo di clinica omeopatica, pubblicato in Inglese e Tedesco, centrato sulle esperienze cliniche di alcuni rimedi preparati dai ragni.

Nel 2005, ancora in collaborazione con il Dott. Giovanni Marotta, ha cominciato il Corso di Perfezionamento in Medicina Omeopatica: un ciclo di sette seminari centrato sulle diagnosi differenziali tra rimedi e famiglie omeopatiche con l’obiettivo di condividere la loro comune ventennale esperienza nello studio e nella osservazione dei temi più significativi nell’esistenza e nello sviluppo dell’uomo.

Nel 2006 in collaborazione con N.E.H.A. (New England Homeopathic Academy) comincia un master di Perfezionamento in Medicina Omeopatica: “Accurately Differentiatiting Homeopathic Remedies and Families“: un ciclo di sette incontri che propone negli Stati Uniti (Boston) il corso già sperimentato con successo in Italia.

Nel 2007 in collaborazione con la dott.ssa Betty Wood (Boston) pubblica: “Solanaceae – A nightmare between Ligth and Dark “. Un libro sulla famiglia omeopatica delle Solanaceae. Dal 2007, su invito del dott. Tom Withmarsh, dirigo un gruppo di supervisione clinica presso l’N.H.S., il dipartimento omeopatico dell’ospedale di Glasgow.

Sempre nel 2007 è stato key speaker al congresso “Celebrating Links” in Heidelberg presentando uno studio su Oleum animale.

Nel 2008 in collaborazione con la dott.ssa Betty Wood ha pubblicato: “Insecurity – A homeopathic perspective“. Un testo che spazia in diverse famiglie omeopatiche e riporta esperienze cliniche sulla grande area tematica dell’Insicurezza.

Per diversi anni ha collaborato con David Warkentin (San Francisco).